venerdì 28 dicembre 2007

Buone Feste2

Devo dire che gli ultimi post mi hanno davvero commosso, e il volo d'angelo nella neve mentre una voce femminile pronunciava il mio nome e' un momento di poesia che solo voi potevate regalarmi. Noi ci stiamo preparando per il famigerato ultimo dell'anno che celebreremo al Luna Park di Sydney (giusto sotto il Darling Bridge e i fuochi d'artificio piu' famosi al mondo) con un'intenso allenamento alcoolico che sta riportando il mio belly ai livelli dell'ultimo periodo fiorentino. Il Giacometti, dopo aver mentito spudoratamente sulla durata del suo visto per ottenere un lavoro qui a Bondi Beach mi sta pagando tutti i conti manco fossi una troia d'alto borgo perche' ho perso la carta di credito. Vorremmo surfare ma siamo cosi' lazy che non troviamo ancora il tempo di andare a prendere la tavola, quindi ci limitiamo ad un po' di tintarella e sporadiche apparizioni calcistiche con la comunita' di italiani di Bondi. Ad oggi mancano solo 23 giorni prima di tornare a casa, e la mente e' confusa tra il desiderio di rivedere gente che ci manca da 7 (sette!) mesi e la voglia che quest'Australia duri per sempre...
Con Affetto, Un abbraccio e l'Augurio che il 2008 sia ancora meglio di questo stupendo 2007!

martedì 25 dicembre 2007

Merry Christmas

Ciao a tutti! Dopo tanto tempo si torna sul nostro caro blog, quale occasione migliore se non quella di augurare a tutti un buon natale! C'è chi in questo momento sarà a godersi l'Estate dall' altra parte del mondo a far finta di saper "surfare" (vero Mel??), mentre i suoi amici, neanche dal polo Nord si scordano di pensarlo e di mandargli i più cari saluti... check it out!!
http://www.youtube.com/watch?v=pirblsiZgY8
chi sarà a Firenze alle prese con gli esami e chi sarà tornato a casa a festeggiare con le famiglie! Per me e per il mio caro amico Gavi questo è stato il primo Natale fuori casa e alla fine non è stato poi così drammatico. Il tempo sta stringendo e tra un po' dovremmo cominciare a pensare al ritorno a casa, nella nostra amata Italia insieme a tutti voi, dove potremo raccontarci mille avventure, e scoprire, finalmente, chi ha vinto questa ormai famigerata classifica del Mel! (Io scommetto forte sul Giacometti!!). Qui la situazione è ancora ok, siamo reduci da un magnifico viaggio al Polo Nord, accuratamente descritto da Gavi nell 'ultimo post, il tanto temuto freddo svedese non è stato poi così pungente e della neve...nemmeno l'ombra. Ci sarebbero altre mille cose da dire, ma lo faremo con calma, davanti a una birra o ad un cocktail in quel di Firenze, sempre che la "depressione post erasmus" non ci devasti più del previsto! Buon Natale a tutti, a presto, Iacopo

domenica 23 dicembre 2007

Basta bbirra!

E allora mi dicono che il mondo gira sempre nelle stesso verso... A me invece sembra che ogni tanto la rotazione cambi, il sole sorge ad ovest e tramonta ad est; altre volte sobbalza e in un secondo il sole scende e sale la luna; altre volte il sole fa da luna, e la luna da sole.
Kiruna: 5 ore di luce al giorno, il sole non sorge e non tramonta mai, il cielo colorato delle luci dell'alba e del tramonto allo stesso tempo... Tutto sempre rosa, tutto sempre giallo, fucsia, tutto fuorchè quel normale azzurro che Iddio qui ha depositato negli occhi delle donne invece che nel cielo.
E poi l'aurora boreale (credo che questa sia la giusta traduzione per Northern Light), ballo di luce magnetica proveniente da chissà quale asshole dell'universo! E i cani che ci trasportano per vederla, anzi: per sperare di vederla. E la guidatrice dei cani, 18enne, sicura che questo è il Suo lavoro, la sua realizzazione: portare idioti turisti in cerca di quella luce magnetica che per lei è come una bajou. E naturalmente, neanche senza vederla bene in viso, mi innamoro di lei; lei capace di guidare tra paludi ghiacciate una truppa di cani mezzi lupi chiamandoli per nome uno ad uno; lei che probabilmente non vede chissà da quanto il sole di mezzogiorno che toglie le ombre alle persone.
E dov'è che la Terra gira? Non a Kiruna, sicuro... Lì tutto è sempre fermo, notte e dì sono uniti in unico momento, nel quale il Dini è stato capace di perdere una gara di scorregge e il Fabbrini di innamorarsi di una compatriota troppo "pel di carota" per rimanere indifferente al mitico pezzo di merda del Campo di Marte.

mercoledì 5 dicembre 2007

piccolo aggiornamento

Ora che per 2 giorni siamo tornati alla civilta' in quel di Brisbane posso scrivere un paio di righe per aggiornarvi. Siamo in giro oramai da 19 giorni, e lo saremo fino al 11 di dicembre. In 3 righe non si possono mettere tutte le cose che abbiamo visto, i ricordi e le emozioni per gli addii con amici che hanno lasciato il gruppo prima, le incazzature e le risate. Comunque stiamo bene, abbiamo passato tutti gli esami, finalmente abbiamo dormito su un letto (per la terza volta nei 19 giorni :P) e ora ce ne andiamo a surfare per altri 5 giorni verso sud. Take care mates!

mercoledì 14 novembre 2007

Pronti

Pronti ancora una volta a partire. Valigie impacchettate e lasciate in custodia al simpatico indiano Kush, trolley stracarico, costume e asciugamano trepidanti. Stasera il party post esami, domani un pò di spiaggia a Melbourne e poi via... Per tre settimane non ci sentiremo, stateci bene e non vi affannate che mica possiamo passare l'estate a preoccuparci per voi.

martedì 13 novembre 2007

Mexes simbolo dell'Italia che non va

Quando partii dall'Italia sapevo che sarei andato a vivere in un Paese diverso dal mio per tradizioni, cibo, clima, customi, ecc.. Il bello dell'Erasmus è anche questo: conoscere stili di vita diversi dal tuo e vivere in modo diverso da quanto fatto in Italia.
Appena arrivato mi sono reso conto che sarebbe stato difficile abituarsi a cenare alle sei di sera (e infatti non l'ho mai fatto); ma almeno ho smesso di scandalizzarmi dopo due settimane e capisco che sti svedesi mangiano così presto perchè alle nove fa un freddo boia ed è impossibile respirare all'aria aperta. Capisco anche perchè a questi svedesi piacciono tanto le salsine bianche da buttare sopra qualsiasi pietanza o vivanda: non ci crescono gli ulivi quassù!
E allora avvisate Mexes che ogni tanto non bisogna per forza dimostrare la nostra italiana superiorità attraverso pasta al pomodoro. Ogni tanto proviamo a superare l'inettitudine tipica di noi italiani incapaci di staccarsi da mamma, pallone e pastasciutta.
Il fido Mexes mi mangia la pasta due volte il giorno, condita in maniera indecente... io provo a persuaderlo che è male, che il suo fisico ne potrebbe risentire, ma lui non mi ascolta!
Va bene che la vita e i carboidrati sono suoi, ma insomma... a tutto c'è un limite, anche alle cazzate, ragion per cui mi cheto.
ps: l'intenzione era di fare un post ironico, ma non mi è venuto granchè. mexes, ti voglio bene si fa pe' ruzzare.

venerdì 9 novembre 2007

E il 17 si parte




Questo sarà probabilmente il mio ultimo post per novembre e gran parte di dicembre. Il 17 mattina alle 6:30 Australiane è previsto il nostro volo in Tasmania, destinazione Hobart. Il piano prevede 6 giorni sull'isola all'avventura, con maxivan da 12 già noleggiato e un'idea neanche tanto vaga dei luoghi da visitare. La compagnia è grossomodoo quella dell'altra volta con l'eccezione che lo spagnolo Alfonso è stato sostituito dall'israeliano Nir, per il resto tutti quelli che avete già visto nelle foto e che costituiscono il nucleo di amicizie dei nostri 4 mesi qui. Dalla Tasmania si vola poi verso la barriera corallina e il complesso di isolette Whitsundays dove passeremo 2 giorni su una specie di catamarano con 25 persone, scendendo random su qualcuna di queste e facendo snorkling! Da li scendiamo lungo la capricorn e sunshine coast con una mezza idea di passare un paio di giorni in qualche parco dotato di foresta tropicale :P. L'avventura finirà verso il 7-8 dicembre con rientro a Melbourne dove riprendiamo i bagagli e voliamo a Sydney per un mese in città aspettando il natale sulla spiaggia e il capodanno al Luna Park sul molo.
Come vi avevo promesso ecco le foto degli esami, in particolare quello di professional service marketing, che ha visto una maratona di studio di 3 giorni finire con una probabile P e calcio in culo tanto per eliminare il debito formativo. E martedì ultima fatica con International Marketing!Il Candidato n 2479
l'aula

lunedì 5 novembre 2007

Compulsory or not compulsory

Settimana di esami e di grandi dubbi tautologici attorno al significato della parola compulsory. Ognuno dei nostri esami comprende almeno una o due di queste domande, più un numero fisso da scegliere tra diverse domande proposte. Confidenti del fatto che la parola avesse solo l'accezione di "senza opzioni, vincolati nella domanda da affrontare" ci eravamo messi di buona lena a studiare consapevoli che male che andasse almeno un 3 domande su 5 le si sarebbe fatte e quindi con alte probabilità di passare l'esame. Senonchè, a 2 giorni dall'esame un dubbio inizia a pervaderci quando ci accorgiamo che vicino a compusory question compare un pò troppo spesso il verbo MUST. Da una prima indagine viene fuori che la domanda deve essere risposta pena l'invalidazione dell'intero compito. Segue una giornata di palpitazioni a mille e profondo sconforto, visto che il primo degli esami (lunedì- Economic Development of East Asia) comprende ben due di queste famigerate domande. Ci rechiamo al posto dell'esame: Caufield Racecourse. La location sarebbe piaciuta al Fabbrini visto che trattasi della sala scommesse dell'ippodromo (un pò tipo il sabato alle Cascine), dove si respira un'aria assurda, migliaia di persone in attesa di sostenere i più svariati esami (tutti nelle stesse immense sale), decine e decine di file di banchi perfettamente allineati ognuno con il proprio numero che corrisponde alla persona e la voce dall'altoparlante che spiega regole degli esami e tempistiche. Venerdì se riesco vi faccio un paio di foto perchè è una cosa assolutamente da vedere. Finito l'esame, scoraggiati perchè una delle compulsory non la sapevamo inizia il siparietto di me che mi dispero e il Cirko (da buon ottimista Bolzanino che sa che prima o poi i sussidi dalle Marche arrivano) che cerca di rincuorarmi spiegando che probabilmente abbiamo capito male. Segue un pomeriggio drammatico al lavoro, con la testa che ripercorre l'esame e l'immagine di mia madre il cui labiale dice "ma come è possibile non avevi studiato? Ecco vedi cosa succede a trovare lavoro quando invece dovresti studiare?" e mio padre che taglia i fondi, e prosegue ancora peggio visto che tornando a casa dopo un ora di straordinario non trovo più il bus e spendo anche 10$ di 13-cabs....Alla fine però come in ogni avventura che si rispetti trionfano i buoni e la parola compulsory torna ad avere il significato originario...

domenica 28 ottobre 2007

Giro di boa



Mel Mel Mel, cosa ho fatto di male per meritarmi questo; per meritarmi te che mi svegli di domenica mattina da 20000 km di disranza per mandarmi il link dell intramontabile Max Pezzali... Insomma caro Mel io e il mio caro amico Gaville siamo ormai giunti al giro di boa dopo una settimana ricca di esami e progetti da consegnare che ci ha visto impegnati giorno e notte. Un esame dovrebbe essere passato, per l altro si starà a vedere... Questo giro di boa suggerisce riflessioni su questi due mesi e mezzo svedesi... tempo volato in un attimo, tra feste, amici (alcuni etichettati con nick names improponibili, ma geniali e indimenticabili allo stesso tempo: vedi "ziaccia, conte mascetti, boykins, pezzo di merda, senatore antico ecc.) spaghetti cucinati magistralmente dal gavi (molto meglio delle famose penne alla boscaiola di cui, Mel, sei sempre andato così fiero e nelle quali non mi ci hai mai voluto mettere le olive!!), calcoli e ponderazioni per la tua cazzo di classifica, voglia di non tornare a casa, intervallati, ogni tanto da qualche giornata all'universita. Ieri sera abbiamo dato spettacolo a una festa, dove però è stato confermato il trade off Gaville - Mexes del "Centrum" che prima o poi ti dovremo spiegare e rispetto al quale ci dovrai aiutare a dare una soluzione dall alto della tua sapienza. Capitolo bimbe.. Gaville continua a gestire relazioni con ogni mezzo (telefono, msn, facebook, piccioni viaggiatori, ecc.) pche sembra un business network per tenere sotto controllo le sue fiamme provenienti dai piu disparati continenti, io procedo tra gioie e dolori, innamorandomi ogni venti minuti! Vi lascio alle vostre surfate, postando una foto per farvi vedere se riconscete quella bella fica insieme al nostro amico mummia spagnolo!! ora mi sono rotto le palle di scrivere quindi vi saluto, take care and keep in touch!!

lunedì 22 ottobre 2007

Allora?!

Ehi ma che fine avete fatto tutti?! studiare non ci credo neanche un pò, migliorare la vostr aposizione in classifica neanche visto come avete snobbato un così raro esempio di logica applicata a questioni inutili che neanche Murphy, quindi dove siete andati a finire?! Io e il giacometti almeno siamo stati impegnati col lavoro e con le prime giornate di studio in vista degli esami di inizio novembre ma voi brutti nullafacenti? Che tra l'altro sabato sera mentre si era al cesso di un locale si beccano due ragazzi di firenze, C assente ingiustificata e 2 ore passate a parlare del più e del meno, col giacometti che si vantava di abitargli vicino e quindi via di soliti discorsi sul ma guarda te chi becco a melbourne...

lunedì 15 ottobre 2007

La Classifica - Regolamento ufficiale

Da quando, una ormai remota sera di giugno, mi trovavo a Firenze a parlarne con il Manzo è ormai passato parecchio tempo, anche se ricordo bene che l'imput si deve al ragazzo della Lecco bene quale mente illuminata che per prima ha individuato in msn i mezzo per diffondere la classifica. Seppur dalle lontane terre scandinave arrivano echi di un'entità nota come "la classifica di Mel", posso con diritto affermare di essere solo un umile pensatore e perpetuatore della stessa, nonchè primo in ordine di tempo ad aggiornarla. Quello che mi appresto a scrivere è un regolamento ufficiale, che presumibilmente offenderà qualche benpensante ma tanto sono a 20000 km e non me ne sbatte proprio.
1. Sistema Simbolico Multisignificante:
Lo strumento msn garantisce la possibilità di associare alla propria persona un nickname, chiaramente visibile di fianco all'iconcina che segnala il vostro status. Il SSM (sistema simbolico multisignificante) va associato al proprio nick e non nella casella del messaggio. Penalità di -1 per errore. Ma veniamo ai simboli utilizzabili.
-trattini alti- Andranno ad includere il numero totale di conquiste (d'ora in avanti vittime), considerando come tali solo quelle in cui avete messo la lingua. Ogni 5 vittime si riceverà un bonus "impegno" pari a +4 per l'aver creato così tante situazioni utili;
[parentesi quadra] andrà a racchiudere il numero totale di vittime trombate. Ogni +1 tra parentesi quadre vale 3punti in classifica;
(parentesi tonda) andrà a racchiudere il numero totale di vittime che hanno dato piacere in altro modo. Ogni +1 in parentesi tonda vale 2punti.
*asterischi* Numero di ripetizioni d'atto (punto 2). ogni +1 si intende come 2 o più volte la stessa vittima, 0.5punti solo per la seconda ripetizione.
+E+ La classifica verrà freezata per il soggetto causa engagement. Il precedente punteggio dovrà essere annotato dal segretario o chi per lui

Esempio 1. Tizio -3- [1] (1)---> 3 totali, di cui 1 trombata e una "altro"

2. Ripetizioni d'atto
Dopo aver attentamente valutato la situazione sono giunto alla conclusione che il frequentare le stesse vittime in Erasmus non è cosa buona e giusta ma solo togliere tempo alla classifica. Nonostante ciò è consentita una ripetizione d'atto valutata a termini di regolamento, per le altre avrete il piacere ma niente punti

3. Engagement
Per quanto tenga alla classifica e il mio cuore sia più duro del marmoreo cervello del Giacometti, non posso vietare che l'amore sbocci PER VOI in qualche desolata e triste cittadina (specialmente gli scandinavi). Purtroppo la frequentazione fissa provoca l'istantaneo freezing in classifica, con penalità da scontare al rientro.

4. Bonus e Malus
1xSlinguacciata--->+1 in -trattini-
1xTromabata---->+1 in [quadre]--->+3 punti in classifica
1xAltro---------->+1 in (tonde)---->+2 punti in classifica
1xRipetizione---->+1 in *asterischi*-->+0.5 punti in classifica
5x-trattini-.....Bonus di +4 punti
3x quadra ......Bonus di +2 punti
+E+------> -2 iniziale da applicare alla precedente classifica, all'aventuale rientro in classifica il malpensante avrà una settimana in cui tutti i + saranno meno, quindi astinenza o malus ;P


Esempio 2. Caio -6- [3] (1) *2*---> 6+3+2+1+(bonus 4+2) = 18 punti
Esempio 3. Caio si freeza per 2 settimane e alla settimana di rientro colleziona un -2- [2] 18-2-(malus 6)=12 Punti


Il qui presente vi augura tante vittime e di diffondere il verbo, nonchè il blog a tutto il mondo...

mercoledì 10 ottobre 2007

Ultimi 700km

Giorno 7
La mattinata inizia con un caffè sul fornelletto da campo belli riposati grazie alla morbida sabbia bianca, il cielo è limpido e il mare ancora calmo. Iniziamo dunque una piccola esplorazione della baia, per me dolorosissima visto che si cammina su un letto di ramoscelli e io ho dimenticato in tenda le infradito, comunque ci scappano alcune delle foto più belle della gita. Purtroppo un vento cane inizia a soffiare poco prima di pranzo, costringendoci ad una dolorosa scelta: ripartire e scendere altri 200 km per non buttare via il pomeriggio ventoso. Detto fatto, impacchettiamo tutto e saliamo nuovamente in macchina alla volta del parco nazionale di Ulladulla dove tra vento e una leggera pioggerella ci accampiamo di nuovo.

Giorno 8
Il posto che abbiamo scelto, già fantastico di notte si rivela strepitoso di giorno, spiaggia lunghissima e mare cristallino con piccole insenature qua e là dove accamparsi per prendere il sole. Il giorno si trasforma in una piacevole giornata al mare che ripaga della nottata dormita in macchina (per colpa del vento la nostra tenda si è rotta!) e la serata si fà piacevole condita da calimocho, discussioni da stonati su comunismo vs capitalismo e una grande prestazione alla batteria del Giacometti con strumenti di fortuna dinanzi al fuoco.

Giorno 9
Tristissimi 700km tornando a casa, un milkshake ottimo per il quale abbiamo aspettato mezzora, scampoli di tramonto sulla princess highway e autolavaggio a gettoni prima della catalessi su un materasso vero...

venerdì 5 ottobre 2007

Road Trip - ancora 1000km

Giorno 4
Il quarto giorno si apre con un rush immediato da Dubbo verso le blue mountains a circa 400km. purtroppo rallentati dai nostri compagni di viaggio siamo costretti a ridurci alle ultime 2 ore buone di luce per decidere dove andare, visto che nel posto inizialmente scelto tutti i sentieri sono completamente bloccati per via di un incendio che l'anno prima ha devastato questo lato dell BM. Alla fine si punta il dito verso un posto chiamato Bell, a 40 km, poco più di un punto sulla mappa che si rivela esattamente minuscolo come ci aspettavamo. Da lì proseguiamo verso mt. Wilson, per poi imbroccare a piedi (dopo aver mimetizzato la macchina e scaricato il necesser per 2 giorni) quello che a prima vista era un passaggio per 4wd. Come poi abbiamo realizzato in realtà la stradina altro non era che il percorso utilizzato per raggiungere i pali dell'alta tensione dai tipini della manutenzione, ma poco importa perchè altrimenti la foresta di eucalipti sarebbe stata impossibile da attraversare con le tende in spalla. Alla fine decidiamo per accamparci vicino a uno di questi pali, a 5 metri da un reef di almeno 50-70mt, in pratica sul proverbiale cucuzzolo...vista spettacolare ma vento cane almeno la prima sera.
Giorno 5
Dopo aver constatato che Joaquin non era deceduto tentando di discendere il crepaccio il giorno prima mentre noi montavamo le tende, decidiamo di avventurarci in cerca del famigerato ruscello indicato sulla mappa. Dopo circa 3 ore e un paio di percorsi sbagliati (si andava a naso cercando di evitare di precipitare sotto, visto che in alcuni punti la discesa di interrompeva in un taglio verticale netto di una decina di metri) siamo arrivati in fondo, un posto meraviglioso per fare pranzo su un piccolo pezzo di spiaggetta sl piccolo ruscello e contare graffi e abrasioni. Resto del pomeriggio dedicato alla risalita e ad un buffo gioco di carte insegnato dal simpatico olandese Rik.

Giorno 6
Di nuovo in marcia verso la costa, anche qui un paio di strade sbagliate cercando di evitare il pedaggio sulla motorway 4 verso sydney (che distava solo 30 km) e via giù verso Jervis Bay. Ormai veterani del campeggio troviamo un posto stupendo al buio (per la verità gli altri vanno a cercare sulla spiaggio mentre io e il Giacometti aspettiamo in macchina -mancanza di torce- interrogandoci se in quella situazione in un film orror saremmo stati i primi a finire a pezzi), e ci accampiamo per la notte. Cena a base di Kanguro fatto sulla brace (ma comprato al supermercato ndr) e sonno propiziato dalla bomba dell'olandese e dalla soffice spiaggia bianca.

PS: so che sti post sn lunghi ma li sto facendo anche a mò di diario per averceli in futuro ;P

martedì 2 ottobre 2007

Road Trip - primi 1500km

L'inizio dell'avventura si è intravisto in lontananza quando i due poveri emigranti, rinfrancati dalla parlata romana dell'impiegato al consolato Italiano e dalla vista del pacioccoso faccione del fu Pavarotti in bella mostra che neanche la foto del presidente della repubblica o del papa, sono riusciti in una sola mattinata ad ottenere la traduzione della patente. Dopo un paio di messaggi quello stesso giorno e un giro di ricerche su internet il van da 8 posti era bello pronto e la compagnia (composta oltre che me e il Giacometti anche da Joaquin [arg], Alfonso[spa],Eva[ned] e rik[eva]) ormai pronta a partire.
Giorno 0
La sera del giorno prima i vostri si sono fermati a dormire nel "place" di joaquin e alfo dove è stato loro offerto un insano piatto a base di lenticchie, riso funghi panna e mostarda....terrificante che neanche il Fabbrini e il Gaville assieme l'avrebbero mai potuto concepire. Comunque nottata tranquilla grazie ai divani letti stile IKEA (per rimanere in tema con le due fave) e all'insegna di una festosa gara di score residuo della cena.
Giorno 1
Contro ogni previsione riusciamo ad arrivare al noleggio per tempo, perdendo non troppo tempo a sbrigare le formalità e fare la spesa per una settimana all'avventura. Il Giacometti si appresta al primo turno di guida che procede con qualche imbarazzo dato che qui si guida dall'altra parte della strada, ma appena imbroccata la princess highway direzione Bendingo tutto fila liscio. Meta finale della giornata è il fiume Murray a 500km da Melbourne. L'arrivo avviene verso le 6, dopo qualche problema nel capire se si potesse o meno campeggiare nella riserva naturale decidiamo che non ce ne frega nulla e iniziamo ad allestire il nostro campo profughi. La serata passa via tranquilla tra un marshmellow e l'altro e una generale ilarità.
Giorno 2
Pronti-via è già il momento di rimettersi in marcia alla volta di Broken Hill e della città fantasma di Silverton. Per la cronaca io c'ero già stato, perciò la sosta di soli 10 minuti è stata piacevole. Il secondo giorno è trascorso per lo più in macchina (700km) e la sera dopo essere stati rimbalzati da uno spiacevole pseudocamping in Wilcannia abbiamo deciso di campeggiare sul letto asciutto di un fiume nei paraggi. Curiosità della giornata: oltre ad aver contato almeno 50 canguri uccisi a lato della strada (li chiamano roadkill) , abbiamo dovuto constatare come le immagini di google earth a volte facciano cilecca facendoci supporre che ci fosse un bellissimo lago dove in realtà non c'era un emerito.
Giorno 3
Lunga strada (altri 450km) fino a Dubbo. Prima esperienza dei vostri con un milkshake fatto come diocomanda che lascerà dei segni sul povero Giacometti, ormai assuefatto e incapace di vivere senza una dose giornaliera di gelato frullato. Finalmente i vostri si concedono una nottata in un motel senza tante pretese, una bella doccia e una birra nel bar di uno sciccoso Hotel di Dubbo, unico posto aperto in una città che va a dormire alle 8 di sera. Per la cronaca la cena era stata preparata dai vostri su di una postazione barbeque elettrica in un parco della cittadina, gli australiani sn troppo avanti e hanno un senso civico che noi nemmeno ce lo sogniamo...

giovedì 20 settembre 2007

In Marcia

Anche se questo blog sembra più deserto del deserto dove stiamo per andare, lascio qualche parola prima della partenza prevista per sabato. Settimana appena trascorsa da incorniciare per me e il Giacometti in quel di Melbourne, con un paio di seratone culminate nella festa di compleanno del nostro amico spagnolo Alfonso con tema: il Circo. Chiaramente data la caratura morale del sottoscritto sono stato costretto ad impersonare il ricco direttore, con un'interpretazione che mi è valsa numerosi grammy in giro per l'australia, facendo gran sfoggio di una tuba realizzata da me con un foglio di cartoncino nero!
By the way per noi è ormai tempo di pausa di metà semestre, prima del rush finale con altre 3 settimane di lezione ed esami!!! Quindi abbiamo deciso di accodarci ad altri Exchange e di noleggiare un van per percorrere le desolate strade dell'outback verso broken hill e quindi tagliare verso le montagne che spalleggiano Sydney. Da lì poi tutti giù per la costa in cerca di qualche bella spiaggia per surfare ancora o magari solamente fare un bel bagno...Si parte questo sabato e il ritorno è previsto per il prossimo lunedì, quindi stay tuned per il resoconto!

lunedì 10 settembre 2007

Slow down

Con nostra grande sorpresa e sicuramente prima di quanto ci aspettassimo il fluire del tempo sembra essersi stabilizzato e questo secondo mese è trascorso ad un ritmo regolare. Ci siamo ormai assuefatti alla vita australiana, con i suoi orari all'inizio troppo precoci ma ora tutto sommato accettabili. Il problema che si profila all'orizzonte è pianificare lo spring break (dal prossimo 20 settembre al 29) ma soprattutto quei 2 mesi che ci aspettano in australia dopo la fine degli esami. certo mancano ancora due mesi al fatidico 15 novembre (quando ci butteranno fuori dalle halls) ma il periodo del nostro giravagare coincide con le festività natalizie e relativo pienone delle maggiori città australiane e delle mete esotiche qui vicino. Inoltre pensare ad un budget fin da ora fa emergere l'annoso problema di trovarsi un lavoro per mettere da parte qualcosa e non continuare con la nostra famelica vita da sanguisughe di parenti lontani. Comunque nonostante squattrinati la fantasia non manca e il qui presente congiungendo gli sforzi celebrali con il giacometti hanno tirato fuori 3 valide alternative da accoppiare all'imancabile roadtrip in giro per l'australia:
-Bali
- Honk kong dal Manzo
- Pucket

per la serie "mica cazzi", chiaramente i nostri genitori sono ancora all'oscuro dei nostri progetti il che ci da ancora un paio di settimane per fantasticare, dopodichè si inizierà a prenotare qualcosa...

mercoledì 5 settembre 2007

Finalmente Outback

Per la prima volta in 2 mesi di permanenza il sottoscritto (non l'altro fava che non sta seguendo il corso di Australia contemporanea) si è recato nell'Outback, ovvero quell'immena distesa di deserto che occupa il cuore della terra australis. Sono stati 5 giorni fantastici, con l'unico inconveniente di viaggi in autobus di svariate ore e mosche a palate. Purtroppo non basterebbe una post dimensione "ricerca di mercato per il caso Rai di Johnny"per descriverlo tutto, quindi mi limito a dire che è qualcosa di sconvolgente, in particolare dal tromonto e durante tutta la notte la natura ti avvolge completamente. Percorrendo svariate centinaia di kilometri ci si trova in scenari completamente deserti, si incontrano piccole cittadine stile film western nate solo per assecondare la corsa all'oro (ps: sn stato in una miniera ed è assurdo dove la gente veniva mandata a morire) e distese infinite di terra rossa coperta di arbusti, per poi passare a qualche prateria con campi fioriti ed arrivare ad un bacino ormai essiccatto con dune di sabbia che manco in egitto. Che dire....vi lascio a qualche immagine che ho scattato (per tutte le altre andate su flickr lì a DESTRA)



venerdì 31 agosto 2007

Finita la pacchia!


Siamo ormai nella ridente cittadina di Jonkoping da due settimane. Quindi tempo di primi bilanci. Innanzitutto da segnalare è la inaspettata pacifica convivenza tra il sottoscritto e il prof. Mexes, anche se ci siamo dati altri dieci giorni, entro i quali uno dei due sbroccherà. La prima settimana ha messo a dura prova la funzionalità dei nostri organi interni e Mr. Fegato, seppur ansimando, è qui ancora tra di noi. Tra chiome bionde e gambe infinite ci siamo persi tutte le sere, per poi ritrovarci con qualcosa (se non altro) da raccontare.

Il tempo dei "Nice to meet you", dei contatti msn e dei numeri di telefono che iniziano per "070" non è ancora finito, i nomi da associare alle facce sono ancori troppi (soprattutto per il sottoscritto che pensa di essersi presentato a qualcuno 3-4 volte).

Abbiamo frequentato la prima lezione di B2B Mkt e abbiamo compreso che non sarà tanto facile, soprattutto a causa del nostro inglese a dir poco traballante (vedi: english lessons su youtube) e dalla brillante idea di circondarci delle uniche persone che forse lo parlano peggio di noi.

In compenso, da bravi terroni d'Europa (come direbbe Jonnhy Bad), non facciamo altro che cucinare pasta a cani e porci, tant'è che sulla nostra porta è comparsa l'insegna "Italian restaurant, da Mexes e Gavi", alla quale qualcuno (anzi qualcuna, spero) ha aggiunto "sex for free".

Insomma, per ora è uno spettacolo, forse addirittura meglio di quanto mi sarei aspettatto, anche se mi sa tanto che ormai la pacchia è finita. Mi aspettano giorni difficili piegato sui libri con accanto da una parte l'instancabile Mexes e dall'altra....

Viva viva la dislessia

lunedì 27 agosto 2007

Per non dimentcare!

piccola aggiunta sulla sinistra

Quello sulla sinistra non è altro che un badge di flickr che vi fà vedere una piccola preview delle foto che io ho uppato. Se ci cliccate vi rimanda a tutte le mie foto australiane...in questo modo anzichè occupare la pagina ve le vedete tutte in poco tempo e resta lo spazio per scrivere!

giovedì 23 agosto 2007





first swedish week...


hi how are you? qui tutto ok, la prima settimana se n e andata tra festini, notti insonni, pasti a orari impossibili e un botto di soldi spesi nn si sa come... ma ci si diverte, si sta bene e si sta cominciando a scommettere su quando io e gavi ci si mandera in culo a vicenda stanchi della convivenza come una coppia di sposini!!! mexes ormai tra cucina e pulizie è la donna di casa e gaville sempre in forma strepitosa non si perde una festa ne una lezione confermandosi un ottimo compagno di viaggio. Io invece ho gia fatto di tutto per farmi riconoscere, stamattina si doveva essere all università alle nove ma mi sono presentato tutto sicuro alle 13.45 spronato da gavi che mi ha redarguito, senno il ritardo poteva essere ancora maggiore; la sera prima invece ho rischiato di dover andare alla lezione delle 9 vestito da discoteca direttamente dalla serata senza nemmeno tornare a casa, ma purtroppo solo per mezz ora nn ci sono riuscito. Capitolo amici; ogni giorno si conosce qualcuno di nuovo, s e beccato altri due italiani e uno di questi è l anello mancante tra il biavati e questo blog, perche anche lui si chiama stefano ma di cognome fa "BELLAVIA" che unito con biavati fa stefano BELLAvati!! incredibile neanche a farlo apposta. Il capitolo che piu vi interessa riguardante le presenze femminili vede una quantita di bionde quasi da sentirsi male e vi assicuro che è davvero difficile trovarne una brutta. Gavi sta cercando l internazionalizzazione buttandosi a capofitto su una egitto-svedese, mentre io ho una situazione sentimentale difficile e precaria meritandomi le infamate del mio caro amico che mi accusa di "innamorarmi troppo facilmente per essere in erasmus". in poche parole è da due notti che dormo insieme a una svedese ma i miei sogni continuano a essere turbati dalla nostra "neighbourn" lituana... ora ragazzi vado a dare un bacio di buonanotte a gavi e mi fiondo a letto che domani ho da andare all ikea! ci sentiamo presto. Bye!! see you!

martedì 21 agosto 2007

L'estate sta finendo...

...un anno se ne vaaaa.....

Per voi miei cari babbalei che siete rimasti in italia!! negli ultimi giorni un pensiero di come state vivendo le ultime giornate di Agosto in attesa della ripresa delle attività universitarie ci ha sfiorato, mentre siamo indaffarati con lavori da consegnare e presentazioni in powerpoint non abbiamo potuto fare a meno di sorridere pensando che per noi l'estate 2007 sarà a novembre... Certo il rovescio della medaglia sarà il ritorno, quando sembrerà di essere appena usciti da un coma, con cose successe ed episodi mancati. Qui per ora la vita continua tra alti e bassi, troppe le cose da fare per i corsi e poco il tempo da dedicare ad esplorare questa terra sconfinata. Perfortuna Dio o chi per lui ha creato il finesettimana e con 2 consegne pendenti il venerdì mattina c'è da assicurare che questo sarà uno di quelli liberi da pensieri e all'arrembaggio. In attesa di nuove nuove dai nordici e da quel Manzo che diolofulmini se si fà sentire una volta!

sabato 18 agosto 2007

italianmen in Jonkoping!!

ciao belli!! io e gavi siamo sbarcati in quel di jonkoping e ci si prepara alla grande avventura... la svezia è fredda e bella, ancora molta gente nn è arrivata ma di cose da raccontare ce ne sono gia tante. io e gavi siamo stati messi in una casa tutta per noi anche se non grandissima e la cosa buona è possiamo dare gia da ora in via libera alle visite, la cosa brutta è che conoscendoci abuseremo un po dell'italiano. La situazione qui è strana, le strade sono quasi sempre vuote( forse anche per le ferie) e le donne (tutte rigorosamente biondissime) girano per la citta per lo piu da sole o in gruppi di due o tre attirando le attenzioni di Gavil e di Mexes. Ieri sera in paese tutta la movida era concentrata in pochi metri dove c era qualche locale pieno di gente con musica tamarrissima. Gavi ieri sera era stanco e mi ha subito fatto incazzare perche alle 23.40 si ra gia tornati a casa. In compenso alle 1-45 mentre si dormiva tutti e due siamo stati svegliati (in realta solo io perche gavi non lo sveglia neanche una cannonata!!) dalle nostre due vicine di casa lituane che ci bussavano alla porta insistentemente "solo" augurarci la buona notte. Inevitabile è scattato linvito a cena per stasera!! aspetto vostre notizie... qui da lunedi si comincia a fare sul serio!! ciao a tutti, comportatevi bene!!!

mercoledì 15 agosto 2007

Manuale dell'indispensabile

Come da titolo ecco alcune cose che potrebbero servirvi:
Reparto Cucina:
-Moka (gli indigeni nemmeno sanno cosè!) se non amate brodaglie insipide
-Spezie (la pasta costa poco, le spezie un botto)
- ....il resto trovate tutto grossomodo agli stessi prezzi (chiaramente dipende dal costo medio della vita in svezia :P)
Reparto Lingua
-vocabolario
-libro di inglese delle superiori
Altro
- Documenti
- Adattatore se serve

Post di merda giusto per augurarvi buon viaggio, e diffidate dai ristoranti "italiani" all'estero!

domenica 12 agosto 2007

Ci siamo quasi...

Ragazzi sono tornato a Firenze dal e ora comincera la operazione valigie con sosta ferragostina che mi vedrà impegnato in una festa in maschera a castiglioncello dove vestirò i panni di un'impostatissimo Fabrizio Corona!!! Per il resto tutto ok, l ultima settimana e stata una settimana splendida piena di feste, amici e incontri molto piacevoli. Domenica scorsa ho potuto testare la grande forma del mio compagno di viaggio Gavi e gli do un voto molto alto! Laggiu in australia vedo che procede tutto bene, scusate se nn mi sono fatto sentire ma al mare non ho internet!! Un saluto a tutti e posso dirvi che sono pronto e carico per sostenere all'estero MEl e Mirko aumentando i Bellavita boys!! ciao a tutti!!!

mercoledì 1 agosto 2007

Stallo

Rieccomi a voi. A dire la verità non so quanti stiano effettivamente leggendo le gesta di noi downunder, ma non vi biasimo perchè so che caldo bestia sta facendo in Italia dunque molto meglio passare il proprio tempo stravaccati all'ombra di un'ombrellone o al mare. Qui la situazione è andata un pò in stallo, da un lato perchè è iniziata la prima vera settimana di lezioni (formalmente la 3') e abbiamo del lavoro da sbrigare, dall'altro perchè siamo ormai inseriti in un gruppetto di persone e pertanto siamo un pò "vincolati" nello scegliere cosa fare. I finesettimana sono però comunque stati esaltanti finora e il prox si annuncia all'altezza, a partire dalla floor function (festa a tema del piano in cui viviamo) dal tema never neverland (peter pan ;P) per proseguire in un sabato sera a Chapel street. Sicuramente più vivace sarà la prox settimana in cui sono previsti scoppiettanti festeggiamenti per il compleanno del sottoscritto!

sabato 21 luglio 2007

Settimana dura!

Cap 5 - Le lezioni
Chiaramente il nostro girovagare allegramente senza nulla da fare doveva prima o poi finire e perciò un pò intimoriti abbiamo affrontato la prima lezione di Marketing Internazionale (per la verità Mirko ne aveva un'altra prima ma l'ha mancata). Lezione semplice, professore che parlava un inglese comprensibile, un ripetersi di cose già sentite sulla Cina che avanza e che si porta dietro anche l'India e loro sperano, si porterà appresso anche l'Australia. Uscito fiducioso dalla lezione sono piombato in quanto di peggio mi potesse capitare (scolasticamente parlando ovvio): professore di australia contemporanea che parla un australiano verace (molti statunitensi non lo capiscono), una sorta di Burresi 20 anni più giovane e 40kg fà, che mi ha inquadrato subito come italiano sottrattore indebito di coppa del mondo. Sono state 2 ore vissute costantemente con l'angoscia che se ne uscisse fuori con una domandina ad hoc per me, che chiaramente sarei andato in pappa totale. Beh poi tutto si è risolto per il meglio, a fine lezione abbiamo parlato un pò e ha capito il mio "problema con l'inglese" come lui lo ha definito...
Ma passiamo al capitolo che più vi interessa: le feste!
La settimana è stata devastante con 3 appuntamenti su tutti:
White, Tight & Bright Party...come dice il titolo ci si doveva vestire con qualcosa di bianco, di stretto e qualcosa di sgargiante. I vostri hanno fatto la loro porca figura in pantaloncini Hawaiani ed infradito, razziando birre a destra e a manca ed ampliando il numero di amici in facebook.
foto della festa

MEX House Party...festa di benvenuto per tutti gli studenti stranieri da parte del Monash Exchange. Il tema della festa era vestirsi acquistando i capi in un Op-Shop (negozio di roba usata che devolve i proventi in carità). Il fatto che la festa era praticamente in culonia (ci abbiamo messo 2 ore ad arrivarci) ci aveva un pò spento l'entusiasmo, però poi abbiamo iniziato a scaldarci e giunti al massimo dei giri ecco accedere l'imponderabile: davanti all'ottimo fuoco di un bidone (stile homeless) facciamo 2 tiri 2 col nostro amico Rik (indovinate la nazionalità), andando in contro ad un quasi spegnimento del cervello. Il Giacometti, che in tutto questo si è addormentato su una sedia per 20 min, racconterà poi il sospetto di essere stato narcotizzato ma è difficile credere che qualcuno spenda soldi per violentarlo...Comunque sia serata finita e per fortuna che un nostro amico amitava a soli 8$ di taxi da lì!
Anthony Pappa e Crhis Carter@ Brown Alley...seratina tranquilla passata a volteggiare eleganti nei meandri della musica Techno, niente di trascendentale ma quanto basta per avere un amico cacciato fuori per manifesta incapacità di tenersi in piedi, e un altro ricevere un pugno da uno sconosciuto alla fermata del bus per non avergli dato 20$...
Beh ragazzi alla prox...

domenica 15 luglio 2007

Cap 4 Prime impressioni
I vostri sono ormai a Melbourne da quasi 10 giorni ed è ora di darvi qualche impressione di quelle che contano. La città, nonostante molti posti chiudano davvero presto (per noi), è viva e ci vorrà un semestre per riuscire a conoscere solo una parte di questo angolo di australia. C'è un diversa cultura di divertimento e soprattutto una mentalità molto più "globale", che si traduce in decine di persone conosciute in una sola sera e di un groviglio di culture entusiasmante. Per il Manzoni posso dire di aver marcato un +1 in messanger anche se mi mancano le parentesi dato che è stata una cosa molto "soft", comunque l'ambiente promette bene e come dicevo prima c'è molta più voglia di divertirsi e le tipe se la tirano mooolto meno. La cosa meno piacevole è che le distanze sono enormi e solo per arrivare in centro tra bus e treni ci si impiega un'oretta, cosa tra l'altro non troppo seccante visto che qui si cena verso le 6/6:30 e che quindi la serata dura dalle 6 alle 8 ore. Oggi avevano organizzato un BBQ (barbeque) nel giardino della nostra Hall, niente di straordinario bisogna dire, ma sufficiente per capire che la Farrer Hall è la migliore per quanto riguarda feste e sbevazzamenti vari. Abbiamo anche visto un opossum che cercava da mangiare nel cestino dei rifiuti ed è stato davvero strano realizzare in un secondo di essere davvero down-under rispetto all'Italia. Nei prossimi giorni aggiornerò ancora visto che sono in arrivo un paio di serate che promettono bene, lets keep in touch man :)

mercoledì 11 luglio 2007

Si Comincia

Cap 3 - Questi eterni bambinoni
in questi 3 giorni io e il fido assistente italotedesco Mirko (ormai ho già la fama di chef italiano, ma poi vi spiego...) abbiamo capito perchè gli australiani sono così rilassati e socievoli. Il loro segreto è la capacità di essere dei Peter Pan in carne ed ossa, di organizzare giochi tipo campo scout anche a 20 e passa anni e di divertirsi parecchio a prendersi poco sul serio. In 3 giorni ho:
-giocato a palla avvelenata
-giocato a tirarci addosso un'enorme palla gonfiata
-alla corsa incatenata
-a bere la birra nel minor tempo possibile (un danese assurdo ha impiegato 1,8 secondi a far fuori 1 pinta, qualcosa di disumano)
-a fuffy bunny (devi dire queste due parole con dei marshmellows in bocca)
-vari ed eventuali

Però la cosa più esaltante è che il campus si sta animando e noi stiamo acquisendo una certa confidenza nel parlare in inglese, ci tratteniamo meno e viene più semplice riuscire a farsi capire anche se rimane evidente come sia insegnato davvero da cani in Italia rispetto al resto del mondo. Ieri abbiamo fatto una cena multinazionale nella cucina del nostro piano alla Farrer Hall (la residenza dove stiamo io e mirko) e il mio favoloso tiramisù mi ha fatto acquistare mooolti punti (quindi chiunque sia interessato mi richieda la ricetta), c'era gente da almeno 6 paesi differenti e si parlava inglese, argentino, spagnolo, italiano e tedesco ed è stata davvero una ficata!!
Ora vi devo lasciare, comunque per i partenti, fatevi un account su facebook.com vi sarà moolto utile!

EDIT: mexes, enr e gli altri mi mandino l'indirizzo mail con il quale si sono iscritti su blogspot almeno vi includo nel team e potrete postare
EDIT2:dite al manzo che è un fava

lunedì 9 luglio 2007

Eccoci...

eccoci pronti a raccontare questi primi 3 giorni a Melbourne.

CAP1. IL VIAGGIO
Sembrava a tutti o quasi il maggiore scoglio visto dalla prospettiva italiana. Possiamo dire che è andato tutto ogni più rosea aspettativa, l'aereo non è caduto (meglio gli aerei non sono caduti), niente turbolenze eccessive nè tempeste di sorta, cibo ottimo servitoci dagli Emiri Volanti e qualche pisolino schiacciato tra Xmen1 e 2 e le procedure di atterraggio e decollo. Per onor di cronaca ecco una foto del vostro all'aereoporto di Dubai...Una volta atterrati a Melbourne, 5 erano le nostre priorità:
-Sperare che col visto non ci fossero problemi
-Sperare di recuperare i bagagli
-Sperare nell'autista per il campus
-Sperare in una stanza
-Iniziare a parlare Inglese (assimilabile agli altri 4 punti)

Per fortuna solo il punto tre ci ha riservato qualche attimo di preoccupazione perchè dalla facoltà avevano dimenticato di mandare l'autista ed è stato un puro caso (o un altro termine che inizia per C) che ce n'era uno all'aereoporto con tanto di cartelletta perfettamente riconoscibile, lì per un gruppo di francesi diretti alla sede distaccata in centro. Questo capitolo si conclude con i Vostri ottimisti dopo essere riusciti ad ottenere (sbiascicando qualcosa di simile all'inglese) che il custode Eddie, di cui a breve pubblicheremo un foto, aprisse loro le stanze per il meritato riposo dopo ben (almeno per me che ne ho dormite 6 in aereo ma nessuna prima di partire) 48 ore di veglia.

CAP 2 I PRIMI GIORNI
I primi giorni sono stati qualcosa di indefinibile. Il Jetlag devastante ci ha imposto un rigido regime di sonno (circa 10-15 ore) per questi primi giorni e un certo appannamento mentale che ha reso ancor più difficile riuscire a parlare in un inglese comprensibile. Si perchè gli australiani sono talmente messi giù nel mappamondo che gli unici che arrivano qua sono americani, inglesi, malesi e cinesi (più chiaramente io e Mirko) ovvero etnie (tolti i cinesi con cui ce la battiamo) che parlano perfettamente l'inglese e che capiscono lo slang molto "you know" e "see ya" degli Aussie (termine che si usa per indicare gli Australiani). Anche il regime alimentare ha dell'irrazionale, pranzo a casaccio in uno qualsiasi dei migliaia di fast-food (ce ne sono 3 in facoltà) che ne hanno per ogni tipo od etnia, cena rigorosamente tra le 6 (se non prima) e le 7:30, colazione non pervenuta per evidenti e già citati limiti da jetlag. In compenso sono persone squisite, anche se hanno difficoltà a capirti una volta compreso che sei nella merda fanno il possibile per aiutarti, dovesse anche costargli, come nel caso dell'autista all'aereoporto, allungare la strada di quasi 40 km alle 4 di notte. Per ora è tutto, a presto fellows!

lunedì 2 luglio 2007

Preambolo

Il presente blog nasce con l'intento di dare spazio ai frammenti di vita che alcuni simpatici ragazzi, compagni di corso all'università di firenze, metteranno insieme nei loro viaggi Erasmus. Strumento a molte mani per rimanere uniti nonostante la distanza e per condividere le esperienze a cui andremo incontro. Questo documento scorrevole è stato intitolato a colui che con la sua luccicanza pur rimanendo tra Firenze ed Imola, riuscirà a guidare come un faro le nostre esistenze.




Nota di Servizio: Amici Erasmus create un account su Blogger così vi dò l'accesso al team per postare!!