lunedì 5 novembre 2007

Compulsory or not compulsory

Settimana di esami e di grandi dubbi tautologici attorno al significato della parola compulsory. Ognuno dei nostri esami comprende almeno una o due di queste domande, più un numero fisso da scegliere tra diverse domande proposte. Confidenti del fatto che la parola avesse solo l'accezione di "senza opzioni, vincolati nella domanda da affrontare" ci eravamo messi di buona lena a studiare consapevoli che male che andasse almeno un 3 domande su 5 le si sarebbe fatte e quindi con alte probabilità di passare l'esame. Senonchè, a 2 giorni dall'esame un dubbio inizia a pervaderci quando ci accorgiamo che vicino a compusory question compare un pò troppo spesso il verbo MUST. Da una prima indagine viene fuori che la domanda deve essere risposta pena l'invalidazione dell'intero compito. Segue una giornata di palpitazioni a mille e profondo sconforto, visto che il primo degli esami (lunedì- Economic Development of East Asia) comprende ben due di queste famigerate domande. Ci rechiamo al posto dell'esame: Caufield Racecourse. La location sarebbe piaciuta al Fabbrini visto che trattasi della sala scommesse dell'ippodromo (un pò tipo il sabato alle Cascine), dove si respira un'aria assurda, migliaia di persone in attesa di sostenere i più svariati esami (tutti nelle stesse immense sale), decine e decine di file di banchi perfettamente allineati ognuno con il proprio numero che corrisponde alla persona e la voce dall'altoparlante che spiega regole degli esami e tempistiche. Venerdì se riesco vi faccio un paio di foto perchè è una cosa assolutamente da vedere. Finito l'esame, scoraggiati perchè una delle compulsory non la sapevamo inizia il siparietto di me che mi dispero e il Cirko (da buon ottimista Bolzanino che sa che prima o poi i sussidi dalle Marche arrivano) che cerca di rincuorarmi spiegando che probabilmente abbiamo capito male. Segue un pomeriggio drammatico al lavoro, con la testa che ripercorre l'esame e l'immagine di mia madre il cui labiale dice "ma come è possibile non avevi studiato? Ecco vedi cosa succede a trovare lavoro quando invece dovresti studiare?" e mio padre che taglia i fondi, e prosegue ancora peggio visto che tornando a casa dopo un ora di straordinario non trovo più il bus e spendo anche 10$ di 13-cabs....Alla fine però come in ogni avventura che si rispetti trionfano i buoni e la parola compulsory torna ad avere il significato originario...

2 commenti:

Mirko ha detto...

grande mel....grande!

Mirko ha detto...

ma soprattutto compùlsory o còmpulsory......sti inglesi so teribbbili!!