domenica 28 ottobre 2007

Giro di boa



Mel Mel Mel, cosa ho fatto di male per meritarmi questo; per meritarmi te che mi svegli di domenica mattina da 20000 km di disranza per mandarmi il link dell intramontabile Max Pezzali... Insomma caro Mel io e il mio caro amico Gaville siamo ormai giunti al giro di boa dopo una settimana ricca di esami e progetti da consegnare che ci ha visto impegnati giorno e notte. Un esame dovrebbe essere passato, per l altro si starà a vedere... Questo giro di boa suggerisce riflessioni su questi due mesi e mezzo svedesi... tempo volato in un attimo, tra feste, amici (alcuni etichettati con nick names improponibili, ma geniali e indimenticabili allo stesso tempo: vedi "ziaccia, conte mascetti, boykins, pezzo di merda, senatore antico ecc.) spaghetti cucinati magistralmente dal gavi (molto meglio delle famose penne alla boscaiola di cui, Mel, sei sempre andato così fiero e nelle quali non mi ci hai mai voluto mettere le olive!!), calcoli e ponderazioni per la tua cazzo di classifica, voglia di non tornare a casa, intervallati, ogni tanto da qualche giornata all'universita. Ieri sera abbiamo dato spettacolo a una festa, dove però è stato confermato il trade off Gaville - Mexes del "Centrum" che prima o poi ti dovremo spiegare e rispetto al quale ci dovrai aiutare a dare una soluzione dall alto della tua sapienza. Capitolo bimbe.. Gaville continua a gestire relazioni con ogni mezzo (telefono, msn, facebook, piccioni viaggiatori, ecc.) pche sembra un business network per tenere sotto controllo le sue fiamme provenienti dai piu disparati continenti, io procedo tra gioie e dolori, innamorandomi ogni venti minuti! Vi lascio alle vostre surfate, postando una foto per farvi vedere se riconscete quella bella fica insieme al nostro amico mummia spagnolo!! ora mi sono rotto le palle di scrivere quindi vi saluto, take care and keep in touch!!

lunedì 22 ottobre 2007

Allora?!

Ehi ma che fine avete fatto tutti?! studiare non ci credo neanche un pò, migliorare la vostr aposizione in classifica neanche visto come avete snobbato un così raro esempio di logica applicata a questioni inutili che neanche Murphy, quindi dove siete andati a finire?! Io e il giacometti almeno siamo stati impegnati col lavoro e con le prime giornate di studio in vista degli esami di inizio novembre ma voi brutti nullafacenti? Che tra l'altro sabato sera mentre si era al cesso di un locale si beccano due ragazzi di firenze, C assente ingiustificata e 2 ore passate a parlare del più e del meno, col giacometti che si vantava di abitargli vicino e quindi via di soliti discorsi sul ma guarda te chi becco a melbourne...

lunedì 15 ottobre 2007

La Classifica - Regolamento ufficiale

Da quando, una ormai remota sera di giugno, mi trovavo a Firenze a parlarne con il Manzo è ormai passato parecchio tempo, anche se ricordo bene che l'imput si deve al ragazzo della Lecco bene quale mente illuminata che per prima ha individuato in msn i mezzo per diffondere la classifica. Seppur dalle lontane terre scandinave arrivano echi di un'entità nota come "la classifica di Mel", posso con diritto affermare di essere solo un umile pensatore e perpetuatore della stessa, nonchè primo in ordine di tempo ad aggiornarla. Quello che mi appresto a scrivere è un regolamento ufficiale, che presumibilmente offenderà qualche benpensante ma tanto sono a 20000 km e non me ne sbatte proprio.
1. Sistema Simbolico Multisignificante:
Lo strumento msn garantisce la possibilità di associare alla propria persona un nickname, chiaramente visibile di fianco all'iconcina che segnala il vostro status. Il SSM (sistema simbolico multisignificante) va associato al proprio nick e non nella casella del messaggio. Penalità di -1 per errore. Ma veniamo ai simboli utilizzabili.
-trattini alti- Andranno ad includere il numero totale di conquiste (d'ora in avanti vittime), considerando come tali solo quelle in cui avete messo la lingua. Ogni 5 vittime si riceverà un bonus "impegno" pari a +4 per l'aver creato così tante situazioni utili;
[parentesi quadra] andrà a racchiudere il numero totale di vittime trombate. Ogni +1 tra parentesi quadre vale 3punti in classifica;
(parentesi tonda) andrà a racchiudere il numero totale di vittime che hanno dato piacere in altro modo. Ogni +1 in parentesi tonda vale 2punti.
*asterischi* Numero di ripetizioni d'atto (punto 2). ogni +1 si intende come 2 o più volte la stessa vittima, 0.5punti solo per la seconda ripetizione.
+E+ La classifica verrà freezata per il soggetto causa engagement. Il precedente punteggio dovrà essere annotato dal segretario o chi per lui

Esempio 1. Tizio -3- [1] (1)---> 3 totali, di cui 1 trombata e una "altro"

2. Ripetizioni d'atto
Dopo aver attentamente valutato la situazione sono giunto alla conclusione che il frequentare le stesse vittime in Erasmus non è cosa buona e giusta ma solo togliere tempo alla classifica. Nonostante ciò è consentita una ripetizione d'atto valutata a termini di regolamento, per le altre avrete il piacere ma niente punti

3. Engagement
Per quanto tenga alla classifica e il mio cuore sia più duro del marmoreo cervello del Giacometti, non posso vietare che l'amore sbocci PER VOI in qualche desolata e triste cittadina (specialmente gli scandinavi). Purtroppo la frequentazione fissa provoca l'istantaneo freezing in classifica, con penalità da scontare al rientro.

4. Bonus e Malus
1xSlinguacciata--->+1 in -trattini-
1xTromabata---->+1 in [quadre]--->+3 punti in classifica
1xAltro---------->+1 in (tonde)---->+2 punti in classifica
1xRipetizione---->+1 in *asterischi*-->+0.5 punti in classifica
5x-trattini-.....Bonus di +4 punti
3x quadra ......Bonus di +2 punti
+E+------> -2 iniziale da applicare alla precedente classifica, all'aventuale rientro in classifica il malpensante avrà una settimana in cui tutti i + saranno meno, quindi astinenza o malus ;P


Esempio 2. Caio -6- [3] (1) *2*---> 6+3+2+1+(bonus 4+2) = 18 punti
Esempio 3. Caio si freeza per 2 settimane e alla settimana di rientro colleziona un -2- [2] 18-2-(malus 6)=12 Punti


Il qui presente vi augura tante vittime e di diffondere il verbo, nonchè il blog a tutto il mondo...

mercoledì 10 ottobre 2007

Ultimi 700km

Giorno 7
La mattinata inizia con un caffè sul fornelletto da campo belli riposati grazie alla morbida sabbia bianca, il cielo è limpido e il mare ancora calmo. Iniziamo dunque una piccola esplorazione della baia, per me dolorosissima visto che si cammina su un letto di ramoscelli e io ho dimenticato in tenda le infradito, comunque ci scappano alcune delle foto più belle della gita. Purtroppo un vento cane inizia a soffiare poco prima di pranzo, costringendoci ad una dolorosa scelta: ripartire e scendere altri 200 km per non buttare via il pomeriggio ventoso. Detto fatto, impacchettiamo tutto e saliamo nuovamente in macchina alla volta del parco nazionale di Ulladulla dove tra vento e una leggera pioggerella ci accampiamo di nuovo.

Giorno 8
Il posto che abbiamo scelto, già fantastico di notte si rivela strepitoso di giorno, spiaggia lunghissima e mare cristallino con piccole insenature qua e là dove accamparsi per prendere il sole. Il giorno si trasforma in una piacevole giornata al mare che ripaga della nottata dormita in macchina (per colpa del vento la nostra tenda si è rotta!) e la serata si fà piacevole condita da calimocho, discussioni da stonati su comunismo vs capitalismo e una grande prestazione alla batteria del Giacometti con strumenti di fortuna dinanzi al fuoco.

Giorno 9
Tristissimi 700km tornando a casa, un milkshake ottimo per il quale abbiamo aspettato mezzora, scampoli di tramonto sulla princess highway e autolavaggio a gettoni prima della catalessi su un materasso vero...

venerdì 5 ottobre 2007

Road Trip - ancora 1000km

Giorno 4
Il quarto giorno si apre con un rush immediato da Dubbo verso le blue mountains a circa 400km. purtroppo rallentati dai nostri compagni di viaggio siamo costretti a ridurci alle ultime 2 ore buone di luce per decidere dove andare, visto che nel posto inizialmente scelto tutti i sentieri sono completamente bloccati per via di un incendio che l'anno prima ha devastato questo lato dell BM. Alla fine si punta il dito verso un posto chiamato Bell, a 40 km, poco più di un punto sulla mappa che si rivela esattamente minuscolo come ci aspettavamo. Da lì proseguiamo verso mt. Wilson, per poi imbroccare a piedi (dopo aver mimetizzato la macchina e scaricato il necesser per 2 giorni) quello che a prima vista era un passaggio per 4wd. Come poi abbiamo realizzato in realtà la stradina altro non era che il percorso utilizzato per raggiungere i pali dell'alta tensione dai tipini della manutenzione, ma poco importa perchè altrimenti la foresta di eucalipti sarebbe stata impossibile da attraversare con le tende in spalla. Alla fine decidiamo per accamparci vicino a uno di questi pali, a 5 metri da un reef di almeno 50-70mt, in pratica sul proverbiale cucuzzolo...vista spettacolare ma vento cane almeno la prima sera.
Giorno 5
Dopo aver constatato che Joaquin non era deceduto tentando di discendere il crepaccio il giorno prima mentre noi montavamo le tende, decidiamo di avventurarci in cerca del famigerato ruscello indicato sulla mappa. Dopo circa 3 ore e un paio di percorsi sbagliati (si andava a naso cercando di evitare di precipitare sotto, visto che in alcuni punti la discesa di interrompeva in un taglio verticale netto di una decina di metri) siamo arrivati in fondo, un posto meraviglioso per fare pranzo su un piccolo pezzo di spiaggetta sl piccolo ruscello e contare graffi e abrasioni. Resto del pomeriggio dedicato alla risalita e ad un buffo gioco di carte insegnato dal simpatico olandese Rik.

Giorno 6
Di nuovo in marcia verso la costa, anche qui un paio di strade sbagliate cercando di evitare il pedaggio sulla motorway 4 verso sydney (che distava solo 30 km) e via giù verso Jervis Bay. Ormai veterani del campeggio troviamo un posto stupendo al buio (per la verità gli altri vanno a cercare sulla spiaggio mentre io e il Giacometti aspettiamo in macchina -mancanza di torce- interrogandoci se in quella situazione in un film orror saremmo stati i primi a finire a pezzi), e ci accampiamo per la notte. Cena a base di Kanguro fatto sulla brace (ma comprato al supermercato ndr) e sonno propiziato dalla bomba dell'olandese e dalla soffice spiaggia bianca.

PS: so che sti post sn lunghi ma li sto facendo anche a mò di diario per averceli in futuro ;P

martedì 2 ottobre 2007

Road Trip - primi 1500km

L'inizio dell'avventura si è intravisto in lontananza quando i due poveri emigranti, rinfrancati dalla parlata romana dell'impiegato al consolato Italiano e dalla vista del pacioccoso faccione del fu Pavarotti in bella mostra che neanche la foto del presidente della repubblica o del papa, sono riusciti in una sola mattinata ad ottenere la traduzione della patente. Dopo un paio di messaggi quello stesso giorno e un giro di ricerche su internet il van da 8 posti era bello pronto e la compagnia (composta oltre che me e il Giacometti anche da Joaquin [arg], Alfonso[spa],Eva[ned] e rik[eva]) ormai pronta a partire.
Giorno 0
La sera del giorno prima i vostri si sono fermati a dormire nel "place" di joaquin e alfo dove è stato loro offerto un insano piatto a base di lenticchie, riso funghi panna e mostarda....terrificante che neanche il Fabbrini e il Gaville assieme l'avrebbero mai potuto concepire. Comunque nottata tranquilla grazie ai divani letti stile IKEA (per rimanere in tema con le due fave) e all'insegna di una festosa gara di score residuo della cena.
Giorno 1
Contro ogni previsione riusciamo ad arrivare al noleggio per tempo, perdendo non troppo tempo a sbrigare le formalità e fare la spesa per una settimana all'avventura. Il Giacometti si appresta al primo turno di guida che procede con qualche imbarazzo dato che qui si guida dall'altra parte della strada, ma appena imbroccata la princess highway direzione Bendingo tutto fila liscio. Meta finale della giornata è il fiume Murray a 500km da Melbourne. L'arrivo avviene verso le 6, dopo qualche problema nel capire se si potesse o meno campeggiare nella riserva naturale decidiamo che non ce ne frega nulla e iniziamo ad allestire il nostro campo profughi. La serata passa via tranquilla tra un marshmellow e l'altro e una generale ilarità.
Giorno 2
Pronti-via è già il momento di rimettersi in marcia alla volta di Broken Hill e della città fantasma di Silverton. Per la cronaca io c'ero già stato, perciò la sosta di soli 10 minuti è stata piacevole. Il secondo giorno è trascorso per lo più in macchina (700km) e la sera dopo essere stati rimbalzati da uno spiacevole pseudocamping in Wilcannia abbiamo deciso di campeggiare sul letto asciutto di un fiume nei paraggi. Curiosità della giornata: oltre ad aver contato almeno 50 canguri uccisi a lato della strada (li chiamano roadkill) , abbiamo dovuto constatare come le immagini di google earth a volte facciano cilecca facendoci supporre che ci fosse un bellissimo lago dove in realtà non c'era un emerito.
Giorno 3
Lunga strada (altri 450km) fino a Dubbo. Prima esperienza dei vostri con un milkshake fatto come diocomanda che lascerà dei segni sul povero Giacometti, ormai assuefatto e incapace di vivere senza una dose giornaliera di gelato frullato. Finalmente i vostri si concedono una nottata in un motel senza tante pretese, una bella doccia e una birra nel bar di uno sciccoso Hotel di Dubbo, unico posto aperto in una città che va a dormire alle 8 di sera. Per la cronaca la cena era stata preparata dai vostri su di una postazione barbeque elettrica in un parco della cittadina, gli australiani sn troppo avanti e hanno un senso civico che noi nemmeno ce lo sogniamo...